in Attualità politica

L’uomo invisibile dal nome indicibile

Quando si fa un governo, la prima cosa da fare è scegliere il Presidente del Consiglio.

Non è possibile discutere del “programma” se non c’è chi poi dovrà attuarlo, definendo le priorità: prima tagliare le tasse ai ricchi, come vuole Salvini, oppure dare un reddito ai poveri, come vuole Di Maio. Perché fare le due cose insieme non è possibile, e chi lo dice o è un fesso o è un imbroglione.

Quanto al programma, è ridicolo mettere insieme una serie di “punti” (venti e più) come se fosse un menu tassativo; si definisce un orientamento generale, che poi dovrà essere adattato volta per volta alle mutevoli circostanze della politica interna e internazionale – ed è questa la prima responsabilità del Presidente del Consiglio. Pensare di poter prevedere un progetto tassativo di qui a cinque anni, ed attuarlo paro paro, senza modifiche, lo può credere o un dilettante, o un ciarlatano. Perfino nei migliori ristoranti, c’è il solito menu, ma poi ti suggeriscono di prendere il “piatto del giorno”. E se il cuoco è bravo, questa è di solito la scelta migliore.

Insomma, questa discussione ridicola (“prima i “punti”, poi il “nome”) fa sospettare due cose:

  1. o non sanno che pesci pigliare, e tirano a menare il can per l’aia, sperando che chissà, succeda qualcosa di nuovo per sbloccare la situazione;
  2. oppure almeno uno dei due ha già in mente quel benedetto “nome”, ma sta aspettando il momento opportuno per imporlo all’altro, il quale sarà ormai così compromesso nella trattativa da non potersi tirare più indietro.

Ma la cosa che proprio non funziona è avere un Presidente del Consiglio che sia un burattino (un “dipendente”, secondo lo strampalato vocabolario dei 5*), che si muove un po’ di qua, un po’ di là, tirato per i capelli dai due capetti.

In somma, i casi sono due: o ci prendono spudoratamente in giro, o sono dei perfetti incapaci.

O una mescolanza, a vostro piacere, di entrambi i casi.

Nella foto: L’uomo invisibile, 1933.

Scrivi un commento

Commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.