In conclusione

In conclusione, sono scoraggiato. Da un quarto di secolo l’Italia sembra ipnotizzata dal mito dell’Uomo Nuovo, il politico che è diverso da tutti gli altri politici, quello che spazzerà via la vecchia politica… Di Uomini Nuovi di tal fatta ne abbiamo avuti a bizzeffe, alcuni più, altri meno fortunati. Il PD sembrava l’unico partito esente da quella malattia.

Oggi, per non farci mancare niente, di Uomini Nuovi (che sono diversi da tutti gli altri politici, che spazzeranno via la vecchia politica…) ne abbiamo due: uno al Governo, ed uno all’Opposizione. E fra i due litiganti, il Terzo – il più vecchio degli Uomini Nuovi ancora in circolazione – riemerge gaudente da quella sorta di coma in cui, assi più che i giudici, l’età ormai veneranda sembrava averlo sprofondato.

Qualche giunta

Ho ripreso in mano queste pagine, che negli ultimi tempi avevo trascurato.

Un po’ per pigrizia, un po’ per non sconvolgere del tutto il carattere di questo blog, che era nato all’insegna della lingua italiana e della scuola, finora avevo messo pochi interventi più esplicitamente legati all’attualità politica.

Sento ora il bisogno di chiarire ai miei due virgola cinque lettori i motivi di alcune prese di posizione.

Ho deciso quindi di inserire alcuni articoli che in varie occasioni avevo pubblicato in diversi gruppi di discussione su Usenet, e che ad una rilettura mi sono sembrati ancora attuali.

Li ho collocati alla data della prima pubblicazione; si trovano quindi distribuiti in diversi punti di queste pagine. Sono riconoscibili perché nel titolo ho inserito l’indicazione della data originaria, in modo da dare un’indicazione cronologica indipendente dal flusso di coscienza della piattaforma WordPress.

Altre seguiranno (forse).

Favoletta

Io non posso volare, disse il Pinguino, perché mi nutro di pesci, e uso le ali solo per nuotare.

Bravo pirla, gli rispose il Creatore. Anche il Gabbiano si nutre di pesci, ma lui le ali le usa per volare. Adesso che ti sei ficcato in una nicchia ecologica senza via d’uscita, non venire a piangere da me: è un problema solo tuo.