Paradossi

Il primo paradosso dell’individualismo

In una società in cui tutti pensano che sia giusto metterlo nel culo al prossimo, ci si aspetterebbe, per un semplice fatto probabilistico, che il 50% circa lo metta in culo all’altro 50%.

Oppure che ognuno un po’ lo metta, un po’ lo prenda – così, a rotazione.

L’esperienza invece dimostra che in questi tipi di società meno del 10% della popolazione lo mette nel culo a tutti gli altri – sempre.

Il secondo paradosso dell’individualismo

In una società in cui la grande maggioranza pensa che i legami di solidarietà siano una fregatura, e che la cosa migliore sia perseguire il proprio interesse fottendosene degli altri, quelli che prevalgono appartengono per lo più a piccole minoranze capaci di stabilire solidi rapporti di solidarietà e cooperazione fra di loro, a danno degli altri.

Diplomazia

Pronto? Barak? Barak? Baracchino? Baracchetto? Mi senti?… Ah, finalmente… Senti, volevo complimentarmi con te… sei stato veramente forte… bravo… sì, sì… bisogna che ci vediamo… presto… abbiamo tante cose da dirci… sì, sì, davvero, una bellissima vittoria… ti ammiro… guarda, neanch’io avrei saputo fare meglio… così giovane… magari poi ti spiego anche qualche piccolo trucco… per la prossima, sai, ti potrà venire utile… figurati…

Ah, poi, volevo dirti, lo so che tu… sì, sì, sei una ragazzo intelligente, spiritoso… mica te la sei… ma no davvero, non l’ho mai pensato…

ma sai, qui da noi, i comunisti… coglioni, come al solito… hanno piantato su un casino, hanno detto che tu… ma certo, ti ringrazio di cuore, guarda ero sicuro che… figurati, per una carineria, una battuta… sai, io sono un tipo allegro, mi piace scherzare… anzi, guarda, ne so una fortissima… allora, sentimi bene… ci sono un siciliano, un tedesco e un ebreo che… pronto? pronto?… Baracchetto? Baraccuccio?… Mi senti?… è caduta la linea…